Top

Bambini autistici respinti dal centro benessere: "Non siamo attrezzati"

Una comitiva di fenitori con figli affetti da autismo si è vista rifiutare la prenotazionedal complesso alberghiero 'Terme di Pompeo' con sede a Ferentino

Bimbi autistici respinti al centro benessere
Bimbi autistici respinti al centro benessere

globalist

30 Dicembre 2019 - 16.42


Preroll

Veramente una brutta storia: una comitiva di genitori con figli affetti da autismo provenienti da ogni parte d’Italia prenotano una breve vacanza per la notte di Capodanno in un centro benessere del frusinate ma si sentono rispondere dalla direzione che per ‘certi problemi non siamo attrezzati e quindi siamo spiacenti ma dobbiamo disdire la prenotazione’. 
Lo sfogo amaro dei genitori sulla pagina Facebook dell’associazione Famiglia Mia in poche ore è divenuto virale e la vicenda dei ragazzi autistici rifiutati per Capodanno dal complesso alberghiero ‘Terme di Pompeo’ con sede a Ferentino ha destato lo sdegno e l’amarezza dell’Italia intera. Tante le prese di posizione a tutela dei ragazzi e tante le iniziative di solidarietà.
Un vero e proprio clamore mediatico che ha costretto il sindaco della cittadina termale Antonio Pompeo che in un post su Facebook ha stigmatizzato il comportamento assunto dalla direzione della struttura ricettiva: “Questo singolo episodio, seppur grave, non può e non deve rappresentare la città di Ferentino che ha da sempre dimostrato grande attenzione nei confronti delle persone con maggiori difficoltà. Ferentino è da sempre una città inclusiva, solidale e costantemente impegnata nel sociale. Ma vorrei cogliere l’occasione per invitare le famiglie a contattarmi affinché io possa organizzare, oltre a un momento di chiarimento tra loro e la struttura, anche un soggiorno presso la nostra città, dove queste famiglie avranno modo di constatare con i loro occhi quello che realmente facciamo. Cito come esempio, anche, perché è un’opera di cui andiamo orgogliosi il parco inclusivo a Ponte Grande e mi piace ripetere le parole che usai in quella circostanza: “Non e’ semplicemente uno spazio fisico, di condivisione e di incontro tra le persone ma ha un significato più profondo che guarda all’inclusione reale e alla solidarietà. Questa è la nostra città e descriverla in maniera diversa sarebbe ingeneroso nei confronti dei suoi cittadini”.

OutStream Desktop
Top right Mobile


E proprio per far comprendere che nel Frusinate il problema autismo è ben conosciuto e ampiamente seguito, la direzione di un centro medico di Arce, specializzato sotto la guida del professor Sandro Bartolomeo, neuropsichiatra di fama, nel percorso educativo e cognitivo dei bambini e ragazzi affetti da varie forme di autismo, ospiterà l’intero gruppo in diversi fine settimana.

Middle placement Mobile

A renderlo noto è Marco Sabatini, il padre di uno dei ragazzini esclusi dal capodanno alle terme di Pompeo: “Sono profondamente commosso dalla solidarietà avuta dal popolo ciociaro e questa mattina quando ho ricevuto la chiamata del direttore sanitario del centro specialistico ho capito che l’autismo in questa Provincia non e’ sinonimo di discriminazione ma integrazione. Abbiamo accettato di buon grado d’ospitalità offerta ai nostri ragazzi per diversi fine settimana con attività ludica nella piscina del centro e momenti di contatto la realtà locale attraverso escursioni anche con Ippoterapia e fattoria didattica. Dalle cose peggiori nascono sempre quelle più belle. Non era nostra intenzione provocare tanto clamore ma siamo ben contenti delle risposte avute”. 

Dynamic 1
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage