Il Papa spiega il Vangelo: "La Santa Famiglia è solidale con esiliati e migranti"

Francesco ha ricordato che la Chiesa la domenica successiva al Natale celebra la festa della Santa famiglia di Nazareth

Papa Francesco all'Angelus

Papa Francesco all'Angelus

globalist 29 dicembre 2019

Ancora una volta parole di pace e di fratellanza. Perché il Vangelo e il cristianesimo questo sono. E non altro.

 "La Santa Famiglia solidarizza così con tutte le famiglie del mondo obbligate all'esilio, solidarizza con tutti coloro che sono costretti ad abbandonare la propria terra a causa della repressione, della violenza, della guerra".

 Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus ricordando che oggi la Chiesa celebra la festa della Santa famiglia di Nazareth. "La Famiglia di Nazareth - ha aggiunto il pontefice - rappresenta una risposta corale alla volontà del Padre: i tre componenti di questa singolare famiglia si aiutano reciprocamente a scoprire e realizzare il progetto di Dio. La Santa Famiglia possa essere modello delle nostre famiglie, affinché genitori e figli si sostengano a vicenda nell'adesione al Vangelo, fondamento della santità della famiglia".



"Il termine 'santa' inserisce questa famiglia nell'ambito della santità che è dono di Dio ma, al tempo stesso, è libera e responsabile adesione al suo progetto. Così è stato per la famiglia di Nazareth: essa fu totalmente disponibile alla volontà di Dio".


"Affidiamo a Maria "Regina della famiglia" - ha concluso il Papa - tutte le famiglie del mondo, specialmente quelle provate dalla sofferenza o dal disagio, e invochiamo su di esse la sua materna protezione".
In conclusione la condanna dell’ennesimo episodio di terrorismo: "Preghiamo il Signore per le vittime dell’orribile attentato di ieri, a Mogadiscio, in Somalia, dove nell’esplosione di un’autobomba, sono morte oltre 70 persone. Sono vicino a tutti i familiari e a quanti ne piangono la scomparsa".