La ministra Azzolina parte male: ringrazia Di Maio e ignora Fioramonti

La neo-responsabile della scuola mette subito la targa M5s e al bon ton istituzionale preferisce partecipare al rinfaccio interno tra grillini

La neoministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

La neoministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

globalist 28 dicembre 2019

Per essere le prime parole, possiamo dire che parte male. Perché a parte il ringraziamento a Conte e l’omaggio a Mattarella, ringraziare prima i tutti Giggino Di Maio e il gruppo M5s dà l’impressione che voglia fare la ministra targata, ossia proprio il prototipo del ministro che ha contribuito alla perdita di credibilità dei grillini.



E, tra l’altro, ignorare Fioramonti dimostra che al livello di cortesia istituzionale ha prevalso la logica dello scontro interno grillino.
Tutti brutti segnali. Anche se si spera che i fatti vadano in un’altra direzione.
"Guidare il Ministero dell'Istruzione sarà per me un grande onore. Non nascondo l'emozione che provo in questo momento. Nella scuola ho passato gli anni più belli della mia vita, prima come studentessa e poi come insegnante. Alla scuola voglio restituire ciò che mi ha dato".


Lo scrive su Facebook la neoministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.
"C'è tanto lavoro da fare. E lo faremo - aggiunge - A testa bassa, con umiltà, attraverso l'ascolto, il confronto e continuando ad andare nelle scuole, come ho fatto in questi mesi da Sottosegretaria. Ringrazio il Presidente Conte per la fiducia. Ringrazio Luigi Di Maio che mi ha sostenuto e tutti i colleghi parlamentari del Movimento 5 Stelle. Rivolgo un pensiero deferente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, garante della Costituzione e dell'unità nazionale".
"Mi aspetta un compito grande. Non sarò sola: al Ministero in questi primi mesi ho già condiviso, con una squadra di persone ed esperti, il percorso del decreto scuola e avviato i primi dossier. E poi c'è il personale del Miur. Ci sono tante persone preparate con cui ci metteremo subito al lavoro per il bene della scuola. Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto per incoraggiarmi e che mi stanno augurando buon lavoro. Metterò tutto il mio impegno per riportare i ragazzi e il loro futuro al centro del sistema di Istruzione e del Paese. Non vedo l'ora di cominciare", conclude Azzolina.