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Provocazione nazi-fascista: una svastica sulla targa della partigiana Tina Costa

La denuncia di Rifondazione Comunista: "La targa era stata apposta solo venti giorni fa dal VII municipio che ha dedicato alla memoria di Tina il giardino antistante la sede in Piazza Cinecittà"

La svastica sopra la targa della partigiana Tina Costa
La svastica sopra la targa della partigiana Tina Costa

globalist

26 Dicembre 2019 - 15.16


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I soliti provocatori fascisti che approfittano di un eccessivo lassismo che Loa politica, la magistratura e le forze di polizia dimostrano nel contrastare i nostalgici di criminali sanguinari come Hitler e Mussolini.
Con grande indignazione denunciamo che a Roma è stata imbrattata con una svastica la targa che ricorda la nostra compagna partigiana e comunista Tina Costa scomparsa nel marzo scorso. La targa era stata apposta solo venti giorni fa dal VII municipio che ha dedicato alla memoria di Tina il giardino antistante la sede in Piazza Cinecittà”.

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Lo ha reto noto con un comunicato la segreteria nazionale di Rifondazione Comunista. 
”Questa mattina i compagni del circolo Luigi Longo di Rifondazione Comunista sono immediatamente intervenuti apponendo sopra al macabro simbolo nazista – sottolineano Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Prc-Sinistra Europea, Vito Meloni, segretario della Federazione di Roma, e Giuseppe Carroccia, segretario del circolo Luigi Longo – un cartello con la frase di Tina che è stata vigliaccamente imbrattata: ‘Sarò in piazza fino a quando avrò l’ultimo respiro perché so di essere dalla parte del giusto e che le mie idee sono condivise da tanti’.
Tina – viene ricordato – fino all’ultimo giorno è stata una militante dell’Anpi e di Rifondazione Comunista come Gennaro Di Paola che è venuto a mancare ieri a Massa Vesuviana (Napoli)”. “Erano giovanissimi – conclude la nota di Prc – quando entrarono nelle fila della Resistenza e non hanno mai smesso di testimoniare con la loro militanza la fedeltà ai principi di libertà e giustizia sociale dell’antifascismo”.
La condanna di Nicola Zingaretti
Un gesto vergognoso e oltraggioso contro una protagonista della nostra Repubblica. Tina, nessuno può dimenticare la sua incredibile tenacia e non saranno quattro idioti ad infangarne la memoria”.

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Lo ha scritto Nicola Zingaretti, segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, commentando l’episodio della lapide dedicata alla partigiana Tina Costa, imbrattata con una svastica.
Indignata la sindaca di Roma Virginia Raggi
“Vergognosa la svastica che imbratta la targa in ricordo della partigiana Tina Costa nel VII Municipio. @Roma condanna questi gesti intollerabili”. Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

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