Salvini giurista analfabeta: "Sul caso Gregoretti auto-denunciatevi tutti"

Al congresso leghista Capitan Nutella fa demagogia di infimo livello ipotizzando qualcosa che non può esistere e che, tra l'altro, si trasformerebbe nel reato di autocalunnia

Salvini al congresso della Lega

Salvini al congresso della Lega

globalist 21 dicembre 2019
Come la vogliamo chiamare se non demagogia di bassa lega (è proprio il caso di dire) e spacciare buffonate, sparate per qualcosa che abbia un minimo senso istituzionale?
 Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha proposto al Congresso Federale del Carroccio un'autodenuncia di massa, qualora la magistratura decidesse di andare a processo contro di lui nel procedimento per la nave Gregoretti. 
"Conto che vi autodenuncerete tutti, cosi' al processo andiamo tutti insieme. Propongo al processo una autodenuncia di massa. I favorevoli si alzino", ha proposto Salvini all'assemblea, che ha risposto alzandosi in piedi a sostegno del suo leader.
Ancora una volta la più totale ignoranza delle leggi. Primo: perché - per fare un esempio . non si è trattato di arresti nell’ambito di una manifestazione, quando qualcuno si autodenuncia per solidarietà, ma perché si è reso responsabile di comportamenti analoghi.
In questo caso la decisione è stata presa da una persona sola che, stando all’ipotesi di reato, ha abusato dei suoi poteri.
Tra l’altro esiste anche il reato di autocalunnia, articolo 369 del codice penale: "Chiunque, mediante dichiarazione ad alcuna delle Autorità indicate nell'articolo precedente, anche se fatta con scritto anonimo o sotto falso nome, ovvero mediante confessione innanzi all'Autorità giudiziaria, incolpa se stesso di un reato che egli sa non avvenuto, o di un reato commesso da altri, è punito con la reclusione da uno a tre anni”. Accomodatevi