Neonata morta a Sondrio, i genitori denunciano per gli insulti

Nel verbale firmato dal padre si legge: "Una persona ha detto una frase di questo tipo: 'Smettila di piangere anche se è morto il tuo bambino, vattene, fai troppo rumore'

Immagine di repertorio

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globalist 20 dicembre 2019

Igenitori della piccola neonata morta a Sondrio lo scorso 14 dicembre, la cui madre sarebbe stata oggetto di pesanti insulti razzisti al pronto soccorso cittadino per aver esternato il proprio dolore, hanno sporto denuncia presso il comando provinciale di Sondrio dei carabinieri. A presentarla è stato il padre della piccola Msistura, Abdul Rasaki Alimi, originario della Costa d'Avorio.


"Subito dopo che i medici le hanno riferito che nostra figlia non ce l'aveva fatta - si legge nel verbale - mentre si trovava nei pressi del bagno, disperata per la notizia, mia moglie ha visto due persone, una stesa sulla barella con una maschera per ossigeno, ed una in piedi. Una delle due ha detto una frase di questo tipo: 'Smettila di piangere anche se è morto il tuo bambino, vattene, fai troppo rumore'. L'altra ha risposto: 'Ma non hai cuore?'".


Una deposizione che confermerebbe il clima di avversione da parte di alcune persone sedute nella sala d'aspetto in attesa di essere visitate, come già descritto dalle tre testimoni oculari che hanno reso pubblica la triste vicenda. Le autorità sanitari non possono smentire cosa è avvenuto in sala d'aspetto poiché in quella stanza non vi era personale sanitario. Anche i carabinieri dal canto loro non sono in grado di confermare o smentire al momento quanto riportato.