"Negri di m**da": un quartiere di Arezzo abitato da migranti riempito di volantini razzisti

Le frasi con gli insulti sono state sparse nella notte ad Arezzo, lungo tutta via Piave, in un quartiere in cui vivono molti cittadini provenienti da nazioni africane.


Volantini razzisti fatti circolare ad Arezzo

Volantini razzisti fatti circolare ad Arezzo

globalist 20 dicembre 2019

L’ennesima vergogna fascio-sovranista: volantini con una frase razzista (negri di m**da) sono stati sparsi nella notte ad Arezzo, lungo tutta via Piave, in un quartiere in cui vivono molti cittadini provenienti da nazioni africane.



Subito sono state avvisate le forze dell'ordine: sul posto sono accorsi gli agenti della polizia di Stato e della polizia locale per le indagini, oltre agli addetti dell'azienda di raccolta dei rifiuti, che hanno provveduto a ripulire la strada
La denuncia di Oxfam
Oxfam "condanna con forza l'inaccettabile episodio razzista" che si è verificato stamani in via Piave ad Arezzo, con la comparsa di volantini xenofobi indirizzati presumibilmente alla comunità straniera che vive qui o frequenta la zona. "Un quartiere dove l'organizzazione umanitaria ha la sua sede in città, uno shop dedicato al commercio. equo e soldale e gestisce - grazie alla partnership con la Diaconia Valdese - il Community Center, che ogni giorno offre un aiuto concreto a tante famiglie straniere e italiane in difficoltà, che necessitano di informazioni e orientamento perché hanno perso il lavoro o hanno difficoltà ad accedere ai servizi sociali ed educativi offerti dal territorio", si legge in una nota di Oxfam. ''Il gravissimo episodio di stamani è il sintomo in un crescente clima di odio e intolleranza nelle nostre città, che deve essere respinto al mittente in modo coeso e senza tentennamenti da cittadini e istituzioni - ha detto Alessandro Bechini, direttore dei Programmi in Italia di Oxfam - Da tanti anni ci occupiamo dell'accoglienza di migranti e di percorsi di integrazione positiva con la comunità straniera ad Arezzo, Un impegno che ogni giorno rivolgiamo ai tanti che rischiano di rimanere ai margini, in un quartiere come Saione, a forte presenza multi-etnica, dove parole di tolleranza e inclusione oggi più che mai devono ispirare un modello di convivenza e integrazione positivo. Per questo oltre a ringraziare i cittadini che per primi hanno denunciato l'accaduto alle autorità, continueremo con ancora più forza il nostro lavoro"
Il Pd condanna il clima di odio
"Il volantinaggio razzista avvenuto questa notte ad Arezzo, nel quartiere di Saione, è un gesto molto preoccupante e deplorevole. Un vero e proprio volantinaggio della vergogna che non può non ricordare i volantini antiebraici che si diffondevano nelle città italiane durante gli anni del fascismo". È quanto dichiara Alessandra Nardini, consigliera regionale del Pd, su quanto avvenuto la scorsa notte nel quartiere di Saione ad Arezzo. "La Resistenza liberò il nostro Paese dal nazifascismo, da quella lotta nacquero le nostre istituzioni democratiche. Non lasceremo che i valori democratici delle nostre comunità siano minacciati da gesti razzisti e intimidatori come quello avvenuto questa notte ad Arezzo - afferma Nardini - Saranno le forze dell'ordine a fare piena luce su quanto accaduto ma non possiamo che essere preoccupati per questo clima d'odio dilagante verso cui invito l'intero mondo politico, compresa la destra che amministra la città di Arezzo, ad esprimere ferma condanna".