Il Gip punta l'indice verso Anastasia Kylemnyk: "Sull'omicidio Sacchi parole inverosimili"

Il giudice ha respinto una istanza della difesa per la revoca della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.: "Il quadro indiziario e cautelare resta grave".

Anastasia Kylemnyk

Anastasia Kylemnyk

globalist 12 dicembre 2019
Non dice la verità e nasconde qualcosa: ormai è chiaro:"Lacunose, inverosimili e in più punti scarsamente plausibili". Così il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Roma, Costantino De Robbio, ritiene che siano le dichiarazioni rese nell'interrogatorio di garanzia da Anastasia Kylemnyk, la giovane di origine ucraina fidanzata di Luca Sacchi, il personal trainer ucciso la sera del 23 ottobre scorso davanti al Parco della Caffarella.
Il giudice, dopo una ricostruzione complessiva della vicenda, respinge di fatto una istanza della difesa per la revoca della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
 Per questo motivo, al di là del parere negativo espresso dalla procura, l'istanza presentata dal difensore della ragazza è stata respinta.
Per il giudice, insomma, "il quadro indiziario e cautelare resta grave" e non "può essere scalfito" dalla dichiarazioni "inidonee" della Kylemnyk, definito "soggetto interessato e non obbligato a rispondere dicendo la verità".