Saluti romani al funerale: iniziato il processo a 23 fascisti di CasaPound

La provocazione a margine del funerale del docente universitario Giampiero Todini, celebrato il 2 settembre 2018 a Sassari. L'Anpi ammesso come parte civile.

Il saluto romano di 23 fascisti di CasaPound

Il saluto romano di 23 fascisti di CasaPound

globalist 10 dicembre 2019
Una vergogna indipendentemente da quelli che saranno i risultato del processo: si è aperto a Sassari il processo ai 23 imputati attivisti di CasaPound che, a margine del funerale del docente universitario Giampiero Todini, celebrato il 2 settembre 2018 nel capoluogo del Nord Sardegna, resero omaggio al feretro con il saluto romano, per strada e sul sagrato della chiesa di San Giuseppe.
Il giudice, Salvatore Marinaro, ha accolto la costituzione dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi) come parte civile e ha fissato la prossima udienza al 12 maggio 2020 per sentire le testimonianze degli agenti della Digos.
Davanti al tribunale una drappello di attivisti dell'Anpi ha tenuto un sit-in.
La Procura sassarese contesta agli imputati il reato previsto dall'articolo 5 della Legge Scelba che punisce "chiunque con parole, gesti o in qualunque altro modo compie pubblicamente manifestazioni usuali al disciolto partito fascista". Ora rischiano sino a tre anni di reclusione.