Monsignor Fisichella: "Il fascismo non può tornare solo se..."

Il presidente del pontificio consiglio della Nuova evangelizzazione: "Il fascismo può tornare senza un parlamento forte o se il popolo è irresponsabile"

Monsignor Fisichella
Monsignor Fisichella
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

9 Dicembre 2019 - 18.33


ATF AMP

Monsignor Rino Fisichella, presidente del pontificio consiglio della Nuova evangelizzazione, si è detto d’accordo con Massimo D’Alema quando dice che “il fascismo non può tornare. Ma aggiungo: non può tornare se. Se c’è un Parlamento forte, se le istituzioni collaborano tra loro, se ovviamente il popolo è responsabile”. 
“Vedete, si è parlato della ricerca dell’uomo forte, ci dice il Censis – aggiunge Mons. Fisichella alla presentazione del libro di Bruno Vespa ‘Come l’Italia è diventata fascista (e perché il fascismo non può tornare) – io per natura sono alla ricerca del pensiero forte, è stato teorizzato purtroppo negli anni Ottanta il pensiero debole, non senza motivo ma se il pensiero è debole ne scaturisce una debolezza della politica e delle istituzioni. Dobbiamo fare di tutto per recuperare la forza del pensiero. Io non credo che ci si possa accontentare giorno dopo giorno di battute e strategie dal respiro molto corto”.
Mons. Fisichella ha denunciato quindi la deriva del linguaggio, ricordando che si è dovuta inventare la parola “femminicidio”, per l’incidenza della violenza di genere. Infine ha ricordato la Shoah: “ieri se ne è andato Terracina, uno degli ultimi superstiti di Auschwitz”.

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version