Fioramonti: "I risultati dell'Indagine Ocse sono preoccupanti"

Il ministro spiega di voler puntare "sull'uso delle nuove tecnologie e dei tablet in chiave di accesso alla conoscenza, e per farlo dobbiamo poter formare i docenti"

Lorenzo Fioramonti

Lorenzo Fioramonti

globalist 4 dicembre 2019
I risultati dell'indagine Ocse sono "preoccupanti, paghiamo il disinteresse per la scuola che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni: mancanza di strutture, dispersione scolastica, docenti demotivati. La scuola non e' piu' un ascensore sociale".
E' quanto afferma - in un'intervista al Corriere della Sera - il ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che assicura: "Vogliamo mettere fondi per contrastare la dispersione scolastica, che e' allarmante in alcune regioni. Insieme al ministro per il Sud Giuseppe Provenzano stiamo preparando un piano per incrementare l'offerta di tempo pieno, i laboratori e le mense. Insomma per rendere la scuola piu' attrattiva. Io non credo che gli studenti di oggi siano peggiori di quelli di un tempo: c'e' un problema di qualita' della scuola".
Il ministro spiega di voler puntare "sull'uso delle nuove tecnologie e dei tablet in chiave di accesso alla conoscenza, e per farlo dobbiamo poter formare i docenti. Ma prima viene la sicurezza delle scuole, poi investiremo sulle nuove metodologie di studio". E sui tre miliardi per la scuola, senza i quali ha detto che si dimettera', dichiara: "Sto lavorando, vedremo alla fine dell'anno".