Bonaccini sulle Sardine: "Meloni e Salvini le temono perché sono un'alternativa a loro"

Il presidente dell'Emilia-Romagna alla presentazione di Parma capitale della cultura 2020.

Stefano Bonaccini

Stefano Bonaccini

globalist 3 dicembre 2019

Il movimento è nato a Bologna ed è chiaramente un buon auspicio per una sinistra che rischia di subire l'offensiva fascio-leghista: "Le sardine lasciamole nel mare, libere. Inutile metterci sopra il cappello.


Il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini lo ha detto a margine della presentazione di Parma capitale della cultura 2020.


Secondo il governatore le sardine dimostrano che "c'è tanta gente che, se chiamata in piazza, visto che noi non lo facevamo più, ci va volentieri, che c'è bisogno di una politica non urlata che incita all'odio e alla rabbia e molta più gente di quella che pensiamo che ha voglia di quella politica lì".


"Salvini e Meloni se ne facciano una ragione - ha aggiunto - Continuano a dire una piazza contro. No, è che c'è un'alternativa a loro. E' una cosa diversa. C'è una parte molto più grande di quella che pensiamo che cerca un'alternativa a questa destra sovranista ben sapendo che tocca alla politica dare una risposta in termini di offerta alternativa".