Approvare la legge Fiano che vieta la propaganda nazista e fascista

L'idea di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, dopo il caso del professor Emanuele Castrucci dell'Università di Siena.

Un fascista a Predappio

Un fascista a Predappio

globalist 3 dicembre 2019

Si possono commemorare assassini, criminali e dittatori come Hitler e Mussolini?
In nessun posto civile dovrebbe essere consentito farlo.
Ma in Italia e anche in altri paesi sì. Perché nessuno ha il coraggio di impedire che i responsabili della morte di milioni di persone vengano commemorati.
Ma da noi c'è una destra che è mezzo fascista e vuole i voti fascisti. E ci sono altri, come i grillini, che rappresentando il vuoto della politiza, sono anti-fascisti solo qundo si tratta di fare dichiarazioni generiche. Ma poi quando c'è da fare leggi che contrastino il fascismo nascondono la mano. Esattamente come hanno fatto nella legislatura passata per boicottare la legge che vieta le sceneggiate fasciste e naziste.
"Contro la propaganda fascista rilanciamo la legge Fiano. Molte sardine capirebbero che le ascoltiamo. Non si può essere tolleranti con gli intolleranti, non esiste la libertà per chi la sopprimerebbe se giungesse al potere".


Lo afferma Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, riferendosi al caso del professor Emanuele Castrucci dell'Università di Siena.
"John Locke, filosofo inglese del seicento e teorico della società liberale, nel `Saggio sulla tolleranza' dice che 'i papisti non devono godere i benefici della tolleranza, perché, dove essi hanno il potere, si ritengono in obbligo di rifiutarla agli altri'. Karl Popper, anche lui filosofo liberale nato a Vienna nel 1902 e morto nel 1994, scrive nel 1945, ne `La società aperta e i suoi nemici': 'La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l'illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi'".
"La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, e scritta dai democristiani, dai comunisti italiani, dai socialisti, e dai liberali, si ispira a questi pensieri quando nella XII disposizione dice: 'È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista'. Quello che stupisce è il fatto che non ci sia ancora una legge sufficientemente chiara per combattere chi fa apologia e diffonde il pensiero aberrante del nazismo e del fascismo. Inoltre, stupisce anche che le procure della Repubblica non siano particolarmente attive in questo campo. Io propongo che il PD riprenda la legge Fiano contro la propaganda fascista e faccia diventare la sua approvazione un test decisivo per la tenuta della maggioranza. Di Maio forse non capirà, ma capirebbero molte sardine che stanno invadendo le piazze delle città italiane al canto di 'Bella ciao'".