L'appello delle Sardine: "È un momento storico per il futuro della democrazia"

Per tutto il week-end donne, uomini, ragazze e ragazzi scenderanno in piazza 21 città con una sardina in mano e il sorriso sulle labbra

Il movimento delle Sardine

Il movimento delle Sardine

globalist 28 novembre 2019
Ora speriamo che il movimento cresca e, soprattutto, la sua eco arrivi fino alle orecchie di coloro che si sono fatti incantare da fake news e razzismo.
"E un momento storico per il futuro delle nostre comunità e della nostra democrazia. Qualcosa che non era mai accaduto in questa generazione. Ed è ora che tutti facciano una scelta. Perché il tempo di stare a guardare è finito".
 E' un passaggio del lungo post pubblicato sulla pagina Facebook delle sardine, dove si ricorda che "a partire da oggi e per tutto il week-end scenderanno in piazza 21 città. Con una sardina in mano e il sorriso sulle labbra. Da Taranto a Firenze, dall'Isola della Maddalena alle roccaforti leghiste del nord, da Napoli a Ferrara. Sono piazze spontanee, una bocca che aspettava di essere interpellata per poter gridare".
"Quest'epoca di divisioni, di aggressività gratuite, di insulti alla persona e al pensiero complesso è durata fin troppo a lungo - scrivono ancora le sardine -. Non abbiamo studiato, lavorato, contribuito a rendere le nostre comunità migliori per farci prendere in giro da chi preferisce gli interessi elettorali alla sensibilità delle persone".
L'appello, quindi, a scendere in piazza è "per tutti coloro che hanno subito violenze fisiche e verbali", "per gli emarginati e per tutte quelle categorie sociali che sono state strumentalizzate per una manciata di voti in più, "per chi si è visto sminuire semplicemente perché ha espresso un'idea di società diversa".
Ancora, prosegue il post, "per noi che abbiamo il dovere di metterci il corpo, le mani e il cervello. Da oggi se lo vorremo non saremo più soli, non avremo più paura, torneremo ad essere protagonisti. E a chi vi dice che durerà solo un giorno ditegli che anche a Bologna ci avevano detto lo stesso. Fidatevi di voi stessi. Tornate ad esserci. La piazza vi aspetta, e vi spetta".