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Don Biancalani sfida i fascio sovranisti e canta Bella Ciao dopo la messa

La Curia di Pistoia aveva diffuso, su richiesta del vescovo monsignor Fausto Tardelli, un comunicato in cui si spiegava che "nelle celebrazioni liturgiche non si possono eseguire canti inadeguati alla liturgia".

Don Biancalani
Don Biancalani

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24 Novembre 2019 - 16.07


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Alla fine lo ha fatto!L’aveva promesso e l’ha fatto, nonostante la Curia lo avesse diffidato con una nota ufficiale di “biasimo”. Al termine della messa domenicale, oggi, nella chiesa di Vicofaro a Pistoia, il parroco, don Massimo Biancalani, che da tempo si occupa di accoglienza di migranti, ha intonato “Bella Ciao”.

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La canzone popolare dei partigiani è stata eseguita dai fedeli presenti al rito religioso, molti dei quali si sono tenuti per mano stando in piedi davanti all’altare. Le strofe della canzone sono state anche accompagnate da battimani e da un applauso finale.
Il video della ‘provocazione’, perchè tale è stata definita da don Biancalani, è stato poi postato dallo stesso sacerdote sulla sua pagina Facebook.
“Anche Vicofaro non si lega. Nessun dialogo con chi fomenta odio”, aveva detto il parroco annunciando l’esecuzione di “Bella ciao”. E oggi in un post su Facebook ha scritto: “Vangelo e Costituzione per diventare partigiani d’amore e d’umanità”.
“Alla manifestazione pubblica di una posizione non corretta in campo ecclesiale – proseguiva la nota della Diocesi – purtroppo non si può che rispondere con un’altra pubblica e netta presa di posizione di biasimo nei confronti di un comportamento provocatorio assolutamente inopportuno e oltretutto controproducente, che arriva dopo ripetuti richiami a una maggiore attenzione all’uso dei social”.
L’iniziativa del sacerdote (come si può vedere) è stata presa di mira sui social da simpatizzanti di Salvini e dell’estrema destra. Con una voluta dimenticanza: Bella Ciao è la canzone della Resistenza, ossia della lotta di Liberazione che ha restiuito all’Italia la libertà dopo la dittatura fascista e i crimini nazi-fascisti.
Bella Ciao è la canzone che interpreta lo spirito della Costituzione. Solo in un paese primo di memoria e con una destra che non ha mai accettato pienamente la fine del fascismo Bella Ciao viene considerata una canzone di parte.
 
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