Prodi ferma le fake news di Giorgia Meloni: "Dietro le sardine non ci sono io"

L'ex premier replica alla capa di Fratelli d'Italia che nononstante le smentite continua a presentare l'ex premier come artefice occulto dei fash mob

Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Giorgia Meloni e Matteo Salvini

globalist 22 novembre 2019
Che ci volete fare? Chi fa colazione con l’aceto ha la necessità di prendersela con qualcuno. E mentre sui social i fascino-leghisti delirano sul ruolo di Soros e dell’ex ministra Kyenge, la capa di Fratelli d’Italia insiste sull’ex premier Prodi, a suo dire uno dei responsabili di tutti i mali.
Così con qualche miseranda allusione alle sardine e alle mortadelle la nostra ormai da giorni sta dicendo il falso, ossia che dietro questi ragazzo ci sia proprio Romano Propri come burattinaio.
Ma non è così.
"Poiché, evidentemente, a Giorgia Meloni non sono bastate le parole dei giovani promotori, si è costretti a ribadire che dietro all'iniziativa delle 'sardine' che, da Bologna a Palermo, sta portando in piazza tante persone, non vi è il Presidente Romano Prodi, e quasi se ne rammarica, pur conoscendo tante persone nella sua città, non conosce invece nessuno degli ideatori". Si legge in una nota dell'ufficio stampa di Romano Prodi.
"Chi, come Giorgia Meloni, non riesce a credere al linguaggio educato scelto dai giovani inventori del flash mob, tende a pensare che tale buona educazione sia imposta da inesistenti suggeritori, come se non ritenessero i giovani capaci di cavarsela da soli", si conclude.