Timbravano il cartellino ma lavoravano in case private: licenziati 10 giardinieri del Comune di Roma

Lo annuncia la sindaca Raggi: addirittura utilizzavano gli attrezzi e i mezzi di proprietà comunale. Non solo: timbravano anche i badge dei colleghi assenti"

Uno dei giardinieri licenziati

Uno dei giardinieri licenziati

globalist 16 novembre 2019
La sindaca Virginia Raggi ha annunciato, con una metafora ortofrutticola probabilmente scelta per l'occasione, che i giardinieri 'mele marce' che "timbravano il cartellino e invece di lavorare come giardinieri del Comune di Roma 'arrotondavano' lo stipendio curando il verde di giardini privati" sono stati licenziati. 
"Pensate - aggiunge la sindaca - che addirittura utilizzavano gli attrezzi e i mezzi di proprietà comunale. Non solo: timbravano anche i badge dei colleghi assenti. Insomma una vera e propria truffa ai danni di noi cittadini. Sono partite le procedure di licenziamento per dieci dipendenti del Servizio Giardini di Roma Capitale. Un provvedimento che arriva dopo la sospensione dal servizio e le indagini relative ai reati di peculato, truffa e falsa attestazione. Anche la magistratura sta facendo il suo corso, per quanto attiene il profilo penale", prosegue la sindaca nel suo post su fb. "A Roma non c'è spazio per furbetti e illegalità", conclude.