Ilva, l'arcivescovo di Taranto: "Si è perso troppo tempo, il governo dia subito dei segnali"

Filippo Santoro sulla creazione di un gabinetto di crisi: "Il percorso sarà lungo, lo sappiamo. Ma adesso il governo deve dare risposte".

Ilva

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globalist 10 novembre 2019
La decisione del Premier Conte di creare un gabinetto di crisi per risolvere la questione ex Ilva è stata così commentata da Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto: "Di tempo ne abbiamo perso tanto, è vero. Questa è la prima osservazione. In questo momento ci vuole una cabina di crisi diretta, guidata con fermezza, senza badare agli interessi politici, né al populismo, né alle prossime elezioni regionali ma pensando al vero bene della Nazione e di Taranto". 
Il gabinetto dovrebbe indicare innanzitutto i tempi necessari per risolvere la questione e nessuno si illude che saranno brevi: "Secondo me i segni devono essere dati immediatamente" continua l'arcivescovo, "poi, dopo, si aprirà un cammino che può essere lungo. Ma dei segni nell'immediato devono essere dati".