Il presidente di Israele scrive a Liliana Segre: "Inorridito dalle minacce"

Reuven Rivlin ha scritto alla senatrice a vita: "Come sopravvissuta alla Shoah hai visto le conseguenze terribili e tragiche dell'antisemitismo se non fermato".

Liliana Segre in un foto da ragazza

Liliana Segre in un foto da ragazza

globalist 10 novembre 2019
La condanna unanime in Italia di tutti i sinceri democratici e i distinguo pelosi della destra che vede a rischio tutta l’apologia fascista e fascistoide sulla quale base parte del suo consenso, visto che il loro duce fu colui che promulgò le leggi razziali ed è stato con Hitler il principale responsabile dello sterminio degli ebrei italiani
Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha inviato una lettera a Liliana Segre nella quale si dice "inorridito di aver sentito la notizia che minacce antisemite" contro la senatrice "abbiano reso necessario ricevere protezione per assicurare la sua incolumità".
"Rimpiango profondamente che le circostanze della mia lettera - ha aggiunto Rivlin - siano così dolorose. Non ci sono parole per esprimere adeguatamente il mio orrore e il mio disgusto che tu debba essere esposta a tale comportamento criminale. Come sopravvissuta alla Shoah hai visto le conseguenze terribili e tragiche dell'antisemitismo se non fermato".
Rivlin ha poi sottolineato che il caso di Liliana Segre “è solo un altro terribile esempio della realtà per gli ebrei in Europa oggi. Ma credo che la risposta più appropriata - ha proseguito - sia continuare a fare quello in cui credi". "Eguaglianza, diritti umani, accettazione dell'altro e tolleranza sono - ha concluso - valori chiave dell'ebraismo e universali, sono le fondamenta su cui sono basate le nostre vite e senza di loro saremmo persone senza valore".