Il sindaco di destra di Predappio insiste: "No al viaggio ad Auschwitz"

Roberto Canali, quello che ha aperto le porte della città ai fascisti nel nome del turismo, ribadisce che per lui visitare il capo di sterminio è una iniziativa di parte

Roberto Canali sindaco di Predappio con Alessandra Mussolini

Roberto Canali sindaco di Predappio con Alessandra Mussolini

globalist 9 novembre 2019

Il suo gesto è l'ennesimo di una giunta di destra che ha conquistato il paese natale di Mussolini e sta dando dimostrazione del meglio del peggio di quello che quella parte politica che strizza l'occhio ai fascisti può dare.
 Roberto Canali, sindaco di Predappio è stato intervistato dal Resto del Carlino e ha ribadito la sua volontà ferrea di impedire il viaggio della memoria.
“Mi hanno chiesto il contributo e ho detto di no. Questa associazione, Deina, va solamente ad Auschwitz". 
E poi ha aggiunto: “Non ci sono morti di sere A o di serie B. Ma noi non diamo soldi a chi ha una visione solo parziale della storia".
In altri termini per il sindaco di destra Auschwitz è solo un viaggio di parte perché si dovrebbero organizzare anche viaggi nei luoghi delle foibe o al Muro di Berlino che peraltro (ma lo sa il sindaco?) non c’è più.
"Non ho fatto un calcolo di opportunità, ho ragionato come le ho detto. Io penso che Predappio sia un comune come tanti altri. Non per questo si depotenzia la memoria. Del resto il 99% dei comuni italiani non è partner di questo progetto".
Canali si è poi difeso della accuse di negazionismo: "Qualche settimana fa a Predappio abbiamo organizzato un convegno sull’antisemitismo. Io c’ero e ho incontrato il rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara e della Romagna".
Sarà, ma da quando è sindaco non ha fatto che azioni per celebrare ancora di più quel criminale di Benito Mussolini, responsabile delle vergognose leggi razziali. Per lui una dittatura sanguinaria che ha provocato migliaia di morti è solo un modo per ‘attrarre turismo’.



E già questo spiega molte cose sugli ideali e l’etica di questo sindaco.