Il proprietario confessa: "Ho fatto esplodere la mia cascina per truffare l'assicurazione"

È in stato di fermo Giovanni Vincenti, proprietario della cascina nella cui esplosione sono morti i tre vigili del fuoco

Un pompiere

Un pompiere

globalist 9 novembre 2019

A far esplodere la cascina di Quargnento, in Piemonte, e ad uccidere tre vigili del fuoco i cui funerali si sono celebrati proprio ieri è stato il proprietario dell'immobile, Giovanni Vincenti, che ha confessato di aver tentato una frode all'assicurazione. 
Non aveva intenzione di uccidere, Vincenti: il suo è stato un tentativo di truffa male organizzato, che coinvolgeva un timer, alcune bombole di gas e un errore nella programmazione della sveglia che doveva far esplodere la cascina e lei soltanto, senza nessuno dentro. Ma la sveglia aveva un presettaggio a mezzanotte, che ha provocato una prima esplosione che ha allertato i vigili del fuoco. La seconda esplosione, all'1:30, è stata quella che è stata fatale ad Antonino, Marco e Matteo. 
La svolta nelle indagini è avvenuta a poche ore dai funerali solenni dei tre vigili del fuoco. I parenti e i colleghi hanno rivolto un appello furibondo alle istituzioni presenti, il premier Conte, il presidente della Camera Fico e la Ministra dell'Interno Lamorgese: "Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli. Bisogna capire perché e chi ha fatto questo".