Baraka Bistrot in fiamme, i proprietari: "Siamo stanchi di lottare, non riapriremo"

I proprietari del bar bruciato stanotte a Centocelle: "Non possiamo lottare contro qualcosa che non sappiamo cos'è". La Raggi però invita: "Non arrendetevi, siamo con voi"

Il titolare del Baraka Bistrot

Il titolare del Baraka Bistrot

globalist 9 novembre 2019
Sono abbattuti i proprietari del Baraka Bistrot, il locale di Centocelle dato alle fiamme questa notte, pochi giorni dopo l'incendio alla Pecora Elettrica. E questa volta, i proprietari hanno deciso di smettere di lottare: "Siamo stanchi, non riapriremo. Abbiamo aperto da poco, a settembre. C'è poco da dire, ripuliamo tutto e basta. Non riapriremo, non si può lottare contro qualcosa che non sai cos'è". 
"Dopo l'incendio alla Pecora Elettrica noi non abbiamo più visto polizia, forse erano altrove. Qui è tutto distrutto, è un disastro" dicono i proprietari, che sottolineano: "Abbiamo ricevuto una chiamata dalla sindaca che ci ha espresso sincera solidarietà". 
"Non arrendetevi, le istituzioni sono con voi": è il messaggio che il sindaco di Roma Virginia Raggi, con la sua visita a Centocelle, ha voluto mandare in primis ai gestori dei locali recentemente oggetto di roghi, rivolgendosi più in generale anche agli abitanti della zona. La Raggi ha prima visitato il Baraka Bistrot, poi si è recata nella strada dove è andata a fuoco anche "La Pecora Elettrica".