Salvini a Ostia accompagnato da quattro gatti e dai soliti fascisti

Nel suo tour romano in favore di telecamere amiche aspettando le elezioni per il Comune il capo della Lega fa un giro nell'indifferenza dei più

Salvini a Ostia

Salvini a Ostia

globalist 6 novembre 2019
Contestato dal alcuni, per il resto è stato uno show elettorale organizzato in maniera tale da potersi rivendere mediatamente come bagno di folla anche se bagno non c’è stato: il cosiddetto 'tour dei mercati' romani per coagulare il malcontento contro Virginia Raggi, ha visto Matteo Salvini a Ostia.
La Ostia 'nuova', quella di piazza Gasparri, la zona del clan Spada. La passeggiata del leader della Lega inizia davanti al centro anziani di viale del Sommergibile. Ad attenderlo in piazza ci sono un centinaio di persone. Ossia quattro gatti.
Età media alta, tantissime sono donne. Sono esponenti del comitato di quartiere che per circa un'ora lo ha portato in processione tra le vie di Ostia, fino al mare. Pochi i giovani e alcuni saluti romani. "Siamo fascisti qui Matteo - grida un uomo- mica schifosi comunisti, e non ci vergogniamo".
Al momento dell'arrivo spunta un cartello di contestazione di militanti 5 Stelle: "Salvini, li hanno già arrestati tutti, tornatene al Papeete Beach". Si beccano gli insulti dei più. Salvini esposto come un'icona lungo il quartiere: Matteo guarda quel balcone che crolla, Matteo attento a dove cammini che il marciapiede frana, Matteo guarda quanta spazzatura, Matteo non c'e' un accesso al mare, Matteo i negozi sono tutti chiusi. Il rito e' quello che hanno visto in tv, su Facebook: a Matteo si dà del tu, con Matteo ci si scatta un selfie. Lui non si sottrae, la liturgia non cambia. Dai balconi lo fotografano e l'applaudono.
Poco più in la' Matteo raccoglie un calcinaccio: "Stasera lo porto in tv, promesso". Ad affiancarlo c’è il capogruppo della Lega in Campidoglio, Maurizio Politi, e il Carroccio locale, con tanto di direttivo e sezione giovanile: due cinquantenni e un trentenne.