Padre Sorge: "Chi pratica il razzismo non vota la mozione della Segre"

Il padre gesuita, che lo scorso aveva paragonato Salvini alla mafia, ha detto: "Non i stupisco che chi pratica il razzismo non abbia votato la mozione"

Bartolomeo Sorge

Bartolomeo Sorge

globalist 31 ottobre 2019
Padre Bartolomeo Sorge, esperto in questioni sociali e politiche ed ex direttore di Civiltà Cattolica, ha espresso il suo dolore per i 91 astenuti di estrema destra alla formazione della Commissione Segre: "Ma perché stupirsi" si chiede Padre Sorge, "se chi predica e pratica il razzismo e la xenofobia non vota poi la mozione di una testimone autentica come la Segre?". 
Sorge era già finito nel mirino di razzisti e sovranisti quando, lo scorso agosto, aveva duramente attaccato Salvini paragonandolo alla mafia: "La mafia e Salvini comandano entrambi con la paura e l'odio, fingendosi religiosi. Si vincono, resistendo alla paura, all'odio e svelandone la falsa pietà" aveva detto Sorge. Salvini, su twitter, lo aveva reso un bersaglio per i suoi sostenitori: "Neanche l'età avanzata giustifica certe idiozie, vergogna!". Subito, a commento del tweet salviniano, è partita l'ondata degli insulti (ma anche delle approvazioni) verso il gesuita.