A Predappio la vergogna fascista: inni al duce e saluti romani in spregio alla legge

Camicie nere, gagliardetti del regime per una commemorazione che una vergognosa apologia di fascismo consentita dalle autorità

Fascisti a Predappio

Fascisti a Predappio

globalist 27 ottobre 2019

Un corteo dei nostalgici fascisti con partenza da piazza Sant'Antonio e arrivo al vicino cimitero di San Cassiano, dove il dittatore sanguinario responsabile delle leggi razziali e che da traditore dell’Italia e degli italiana fu catturato mentre travestito da soldato tedesco cercava di scappare in Svizzera, è sepolto.

La cripta della famiglia Mussolini è rimasta aperta al pubblico per tutta la giornata.
Ma tanto è bastato perché alla vigila della ricorrenza della Marcia su Roma la solita pagliacciata fascista andasse in scena.



Con i soliti inni dal Duce e i saluti romani.
Come al solito si calpesta bellamente la legge senza che nessuno muova un dito. Passano gli anni, cambiano i governi e ai fascisti è consentito tutto.