Fiamme nell'Oristanese, evacuato un resort: ancora attivo un rogo a Bosa

E' salito a 240 il numero delle persone evacuate durante la notte, non solo dal resort Horse Country di Arborea (Oristano), affollato di turisti, ma anche da alcune fattorie limitrofe.

Foto scattate dai vigili

Foto scattate dai vigili

globalist 23 ottobre 2019

Sono due i vasti incendi scoppiati durante la notte in Sardegna: oltre a quello che ha interessato la provinciale Bosa-Alghero, con la chiusura della strada ieri notte, un altro grosso rogo è divampato ad Arborea, sulla costa di Oristano, in località "Pauli Pirastu", dove per precauzione è stato fatto evacuare un resort turistico.


Alle prime luci del giorno sono stati inviati sul posto ben quattro Canadair, oltre ai due elicotteri del Corpo Forestale regionale e alle numerose squadre a terra che stanno operando ancora per l'altro incendio nella zona di Bosa, in località "Sa Tanca de su dottore". Anche in questo caso c'è stata l'evacuazione di una quarantina di persone, che hanno lasciato le loro case a scopo precauzionale.


E' salito a 240 il numero delle persone evacuate durante la notte, non solo dal resort Horse Country di Arborea (Oristano), affollato di turisti, ma anche da alcune fattorie limitrofe, a causa del vasto incendio che ha divorato ettari di pineta sulla costa oristanese. Tutti hanno trascorso la notte nella palestra comunale di Arborea, per precauzione, e in giornata dovrebbero tornare nei loro alloggi. Intanto proseguono le operazioni di bonifica delle zone interessate dal fuoco che sono andate avanti per tutta la notte, con l'ausilio di elicotteri e Canadair.


E' stata una notte di fuoco a Bosa (Oristano), dove il forte vento di scirocco ha alimentato le fiamme su un vasto territorio in prossimità di Bosa Marina e dove a titolo precauzionale sono state evacuate una quarantina di persone dalle loro abitazioni. Sono 250 gli ettari sono andati a fuoco sulla provinciale 49 Bosa-Alghero, in località Capo Marraggiu; altri 30 ettari sono stati interessati dalle fiamme sulla Statale 129, all'altezza di Monte Furru e 10 ettari sono andati in fumo a Monte Contra. Quattro le squadre dei Vigili del fuoco di Nuoro, più gli uomini del Corpo forestale regionale, i barracelli e i volontari della Croce Rossa impegnati a contenere le fiamme fino alle prime luci dell'alba quando è stato necessario l'intervento dei mezzi aerei per spegnere alcuni focolai in alcune aree irraggiungibili dalle forze a terra.


Le operazioni di bonifica proseguiranno per tutta la mattina per evitare che qualche focolaio possa far ripartire l'incendio. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Macomer e delle stazioni di Bosa e Sindia che hanno provveduto per tutta la notte alla sicurezza stradale. Intanto nella Prefettura di Nuoro è stato istituito il Centro di Coordinamento dei soccorsi, dove l'ingegner Fabio Sassu, comandante dei Vigili del fuoco di Nuoro, ha diretto le operazioni in stretto raccordo con la prefetta Anna Aida Bruzzese e il sindaco di Bosa Piero Franco Casula.