Condannati in via definitiva: Nicola Cosentino e il leghista Cavaliere perdono il vitalizio

L'ex parlamentare di Forza Italia era finito nei guai giudiziari per le sue collusioni con il clan dei casalesi della camorra

Nicola Cosentino

Nicola Cosentino

globalist 16 ottobre 2019

Lui è stato al centro delle polemiche per tanti anni con l’accusa di collusione con la camorra e, in particolare, con il famigerato clan dei casalesi.
Nicola Cosentino, ex deputato di Forza Italia, perde il diritto al vitalizio da ex parlamentare, e con lui anche l'ex deputato leghista Enrico Cavaliere. Per entrambi, infatti l'Ufficio di presidenza della Camera ha preso atto della sussistenza delle condizioni - ovvero condanne passate in giudicato - che prevedono la revoca del vitalizio, secondo la norma approvata nella scorsa legislatura con il voto contrario tra l'altro di Forza Italia.


Lo riferiscono alcuni componenti dell'Ufficio di presidenza della Camera.
Si è poi preso atto della riabilitazione di Raffaele Mastrantuono, ex deputato del Psi, che dunque ritrova il diritto a godere del vitalizio.