La Guardia Costiera chiede aiuto alle 'odiate' Ong per recuperare i corpi del naufragio di Lampedusa

Mesi di campagna d'odio che le ha eliminate dal Mediterraneo, ma ora invece ci si ricorda di loro, per recuperare i cadaveri. Se fossero state in mare, forse quei migranti sarebbero ancora vivi

Ocean Viking

Ocean Viking

globalist 8 ottobre 2019
Da odiate e umiliate a indispensabili per recuperare i sopravvissuti del naufragio di Lampedusa, in cui domenica notte 13 donne migranti hanno perso la vita e molti sono ancora dispersi. La Guardia Costiera ha dovuto chiedere aiuto alle Ong, in particolare a Ocean Vikings, ed è giusto riflettere sul post scritto da Cecilia Strada su twitter: "Le autorità oggi hanno chiesto "alle Ong" - le uniche due in mare - di aiutare a cercare i sopravvissuti. E i corpi. Se tutte le altre navi di soccorso non fossero sequestrate, sarebbe forse più facile aiutare le persone quando sono ancora vive". 
Questi sono gli effetti della propaganda salviniana e dei decreti sicurezza, queste le conseguenze della campagna di odio contro chi salvava vite in mare.