Miceli (Pd): "Salvini continua a difendere Savoini a costo del ridicolo"

Il parlamentare democratico: "A scandalizzarsi sono i lombardi, che pagano con le tasse gli stipendi di Savoini, indagato per corruzione dopo aver chiesto tangenti per la Lega al Metropol di Mosca

Salvini e Savoini

Salvini e Savoini

globalist 14 settembre 2019
Prima ha detto che non lo conosceva e lo conosceva. Poi non lo ha querelato anche se era uno che andava a chiedere soldi per la Lega.
Fa il vago nononstante sia stato preso con le mani sulla marmellata.
"Salvini continua a difendere a oltranza Savoini anche a costo del ridicolo: parlare di diritto al lavoro di fronte alla distribuzione di laute consulenze pubbliche, pagate da tutti i cittadini, al suo ex portavoce e braccio destro per i rapporti con la Russia è davvero imbarazzante. Davvero Salvini ha così paura che Savoini parli, da difenderlo sempre e comunque?". Lo dichiara il deputato del Partito democratico, Carmelo Miceli.
"La Regione Lombardia, amministrata da anni dalla Lega - prosegue - dà a Savoini due costose consulenze, peraltro su due settori che non c`entrano l'uno con l'altro: le comunicazioni con la vicepresidenza del Corecom e i trasporti ferroviari con la consulenza a Fnm. Invece di dare spiegazioni, Salvini finge di cadere dalle nuvole e fa il finto scandalizzato. A scandalizzarsi, però, sono i cittadini lombardi, che pagano con le proprie tasse gli stipendi di Savoini, indagato per corruzione internazionale dopo aver chiesto tangenti per la Lega al Metropol di Mosca".