I vescovi invitano Salvini a 'non mollare'? O fa i nomi o sono chiacchiere

Ancora una volta Salvini sostiene che ci sono molti vescovi che lo invitano a non mollare. Si scorda però sempre di nominarne anche uno solo

Murale di Salvini

Murale di Salvini

globalist 14 settembre 2019
Una delle poche divise, come sappiamo, che Salvini non è riuscito a indossare, è stata quella da prete: anzi, la Chiesa cattolica, nella figura del presidente della Cei Cardinal Bassetti e di Papa Francesco (al cui nome erano partiti i fischi, durante una manifestazione della Lega a Milano) ha sempre ribadito come sia lontanissima dalle posizione razziste e disumane della Lega. 
Eppure, Salvini millanta spesso di vescovi che gli mandano essaggi di benedizioni e di inviti a non mollare. Lo ha detto l'ultima volta proprio oggi, alla riunione degli amminstratori della Lega: "È il governo piu' spostato a sinistra di tutta l'Unione Europea. Dopo questa vergogna, mi e' arrivato l'invito di capi di governo europei, vescovi a tenere duro, a non mollare. E io a voi, a loro dico: io non mollo, questi durano poco".
Per carità, Salvini, non molli, ci mancherebbe altro? Solo un favore, ci può gentilmente dire chi sono questi oscuri prelati che dal buio delle loro celle monastiche le inviano messaggi di appoggio? Perché stando a quante volte lo ha detto, sembrerebbe che ci sia un ordine religioso segreto, i fratelli salviniani del Cuore Immacolato, che rappresentano la gran parte degli uomini di Chiesa. Sembrerebbe, da come la racconta lei, che le centinaia di preti che in tutta Italia ogni giorno offrono il loro aiuto e la loro solidarietà a poveri e migranti siano solo una minoranza. Insomma, a dare retta a Salvini c'è una 'chiesa buona' e una 'chiesa cattiva', come diceva Manzoni. Anche se c'è un'altra versione dei fatti: che questi vescovi salviniani siano un po' come gli amici immaginari che i bambini un po' gracilini inventano per farsi belli con i compagni di scuola. Avete presente no? "Ah, io ho un amico fortissimo che..."