Stupro di Viterbo, concessi i domiciliari ai due fascisti di CasaPound

Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci sono accusati per ripetutamente violentato una ragazza al pub Old Manners e ripreso la scena con i cellulari

Francesco Chiricozzi

Francesco Chiricozzi

globalist 13 settembre 2019
Responsabili di una violenza terribile della quale si erano anche vantati con gli amici: adesso sono stati concessi gli arresti domiciliari a Francesco Chiricozzi e a Riccardo Licci, i due militanti di CasaPound che avevano ripetutamente violentato una ragazza al pub Old Manners di Viterbo, che è un luogo di ritrovo dell’estrema destra della zona.
I due giovani erano rinchiusi nel carcere Mammagialla della cittadina laziale da oltre 4 mesi: era infatti il 29 aprile quando il caso esplose con l'arresto dei due ragazzi accusati della violenza di gruppo ai danni di una 36enne italiana.
Nei giorni scorsi, dopo che era stata depositata la perizia sui cellulari passati al setaccio per ricostruire le chat in cui le immagini della presunta violenza sarebbero state condivise, la procura aveva chiesto per i due il giudizio immediato.
La richiesta per ottenere i domiciliari era già stata presentata dai difensori dei due indagati i primi di maggio e, poi, una seconda volta, a luglio, ma in entrambi i casi era stata respinta. Oggi invece i domiciliari sono stati concessi.