E' morto il fascista Stefano Delle Chiaie: fu l'uomo delle trame di Stato

Esponente della Destra radicale, già nel Movimento Sociale Italiano e fondatore di Avanguardia Nazionale.

Stefano Delle Chiaie
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10 Settembre 2019 - 07.29


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E’ morto la notte scorsa a Roma Stefano Delle Chiaie, 82 anni, esponente della Destra radicale, già nel Movimento Sociale Italiano e fondatore di Avanguardia Nazionale.
Dalle indagini del giudice di Venezia, Carlo Mastelloni è emerso come Delle Chiaie fosse stato anche un informatore dell’Ufficio affari riservati del Viminale e si prestò, per conto deli dirigenti del ministero, ad alcune operazioni di provocazione contro la Sinistra. 
Nato a Caserta nel 1936 e pur di sfuggire alla Giustizia italiana ha vissuto da latitante fino al 27 marzo del 1997, quando a Caracas venne catturato dalla Polizia italiana.
Stefano delle Chiaie nel 1991, grazie alla concessione del Comune di Roma, ha aperto una sede televisiva di Avanguardia Nazionale. Durante le sue trasmissioni hanno presenziato i principali esponenti della destra, sia nazionale che europea, suscitando non poche polemiche e controverse teorie. 
“Se n’è andato un pezzo importante della mia vita e della mia storia. Stefano lascia un esempio per tutti gli italiani di coerenza, di lealtà, di stile, di comportamento, quello che serve e che manca nella società di oggi: un riferimento prima umano e poi politico perché è stato un uomo sempre coerente, sempre leale, forte. Ha affrontato accuse ignobili a testa alta. A testa alta ha vissuto e a testa alta è morto”. Così, all’Adnkronos, Adriano Tilgher.

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