Salvini ultimo atto da ministro: una 'velina' contro gli odiati nomadi

Mentre il nuovo governo sta per arrivare dal ministero dell'Interno fanno sapere che si lavora per elaborare i dati degli insediamenti di comunità rom, sinti e caminanti

Salvini e la ruspa

Salvini e la ruspa

globalist 4 settembre 2019
Salvini ultimo atto al Ministero, ossia la schedatura dai campi nomadi per lasciare un ultimo messaggio anti-rom.
Così le famose fonti del Viminale, ossia lo staff di Salvini, hanno ispirato forse l’ultima velina per fare sapere che il Viminale al lavoro per elaborare i dati degli insediamenti di comunità rom, sinti e caminanti così come da direttiva del ministro Matteo Salvini firmata il 15 luglio 2019. L'obiettivo, si apprende dal Ministero, è ottenere una fotografia aggiornata e approfondita della situazione per assicurare migliori condizioni di vivibilità e rispetto delle regole.
''Lavoro e lavorerò per garantire il rispetto delle regole e sgomberare gli insediamenti abusivi - ha sottolineato Salvini - E sono orgoglioso dei sindaci della Lega: dove siamo al governo, chi non rispetta le regole paga. È il caso del campo nomadi di Oratoio, Pisa, dove la giunta ha costruito un muro per evitare l'ingresso di materiali ingombranti e prevenire i roghi. A marzo c'erano 259 persone e in queste ore lo stiamo sgomberando. Dalle parole ai fatti''.
Ha iniziato puntando l’indice contro le minoranze, criminalizzandole in blocco. E così ha finito.