Idea per il ‘Governo di svolta’: Soumahoro consigliere per immigrazione e integrazione

La svolta facciamola sul serio: anche per sputare in faccia a chi in questi mesi ha riversato solo odio e razzismo

Aboubakar Soumahoro

Aboubakar Soumahoro

Giuseppe Cassarà 2 settembre 2019

Governo della svolta? Bene, ma che sia sul serio.


Perché finora di svolta ne abbiamo vista poca. Solo capricci, ripicche, vendette, scambi, dichiarazioni, girotondi, ottovolanti. E sì che questo governo si deve fare perché non si può permettere a Salvini di devastare il paese, ma poi bisognerà anche lavorare. E lavorare bene, non solo per rimanere saldi al timone fino alla fine della legislatura (perché l’opposizione non fa bene a nessuno, nemmeno a Salvini), ma anche per lasciare qualcosa in eredità che non siano macerie, tanto per cambiare.


Si diceva la svolta. Facciamola, con un atto di coraggio che sputi in faccia al razzismo fomentato da Salvini, portato avanti dai suoi sodali. Oltre l’Iva - problema gravissimo - bisogna affrontare anche questo punto: insegnare il rispetto agli italiani.


L’Italia, checché ne dicano le anime candide della sinistra più ingenua, non è un paese accogliente. Basta guardarsi intorno: vedere uno ‘straniero’ ricoprire, per esempio, posti di lavoro che non siano i fattorini di Just Eat è motivo di sorpresa. Non si trovano quasi mai persone nere, ad esempio, nei bar o ristoranti come camerieri, al supermercato come cassieri, alle Poste, in Polizia, tra i medici, in televisione. Ovviamente, si parla per statistica: ci sarà il caso isolato, ma l’integrazione è un’utopia per la maggior parte delle grandi città d’Italia. Dove siamo talmente abituati a vedere ragazze e ragazzi neri chiedere l’elemosina, oppure alle pompe di benzina o in bicicletta con uno zainetto con la nostra cena dentro che non riusciamo a concepire un mondo, un paese diverso. E scattano automatismi che fanno sedimentare il razzismo anche negli animi più aperti.


Questo deve cambiare: è una battaglia culturale prima che politica. Ma la politica può - e deve - aiutare. Per esempio, affidando ad Aboubakar Soumahoro un ruolo di consulente alle politiche di immigrazione e integrazione. Per esempio. Altrimenti saremo di fronte al solito governo di maschi bianchi che promettono svolte ma puntano a mantenere la linea più dritta possibile. Come ha scritto Claudio Visani proprio su queste pagine: è questa la differenza che passa da paraculo a statista. Ci vuole coraggio, non solo parole.