CasaPound spalanca le porte a Salvini: "Se viene alla nostra festa è il benvenuto"

Parla il Presidente di Casapound Gianluca Iannone e invita Salvini, che non ha mai disdegnato la compagnia dei fascisti del terzo millennio

Salvini a cena con i vertici di Casapound

Salvini a cena con i vertici di Casapound

globalist 2 settembre 2019
Salvini gozzoviglia coi fascisti di Casapound da anni, non è per lui motivo di vergogna né un segreto: la foto del leader della Lega a cena con i vertici dei gruppo neofascista è ormai storia e tutti sanno che Altaforte Edizione, la casa editrice del pluricondannato Francesco Polacchi che ha pubblicato la biografia di Salvini è nata da una costola di Casapound. 
Nessuna sorpresa dunque che Gianluca Iannone, presidente di Casapound, abbia aperto le porte a Matteo Salvini, invitandolo di fatto alla festa dell'associazione: "Certamente è il benvenuto. Mi piace ricordare anche Gianluca Bonanno, che passò alla nostra festa a Milano quattro anni fa, in quanto uomo libero ci venne a fare un saluto e venne a dire la sua sull'Europa, sull'euro e sulla Merkel" ha detto Iannone. 
Casapound, che dopo il flop alle elezioni europee non è più un partito ma un Movimento, ha sempre ribadito, sempre per voce di Iannone, che nonostante abbia interrotto la sua scalata politica, non rinuncia alla battaglia sovranista e identitaria. Salvini, presentandosi alla festa, lancerebbe un segnale preciso: che per combattere il governo in formazione, che vede di nuovo il Pd al potere, la virata a destra sarà ancora più decisa. Il che è un pericolo per tutti.