Andrea Crippa (Lega): "Governo M5s-Pd un colpo di Stato per prendersi le poltrone"

Il vicesegretario della Lega è intervenuto alla kermesse di Affari Italiani 'La Piazza': "Un presidente della Repubblica serio avrebbe indetto nuove elezioni"

Andrea Crippa

Andrea Crippa

globalist 30 agosto 2019
Il visegretario della Lega Andrea Crippa, intervenuto a La Piazza, kermesse organizzata dal quotidiano Affaritaliani.it a Ceglie Messapica (Brindisi) ha risposto in questo modo a una domanda sui motivi per cui la Lega abbia staccato la spina al governo: "Abbiamo capito che non era più possibile andare avanti perché c'erano esponenti dei 5 Stelle che continuano a dire no su temi per noi centrali". 
I 5 Stelle "dicevano no, ad esempio, alla riforma della Giustizia. Noi volevamo mettere al centro della riforma la responsabilità civile dei magistrati. Volevamo anche mettere al centro le infrastrutture per il Sud e la Puglia. Volevamo una riforma fiscale con la flat tax, ma eravamo immobili" ha continuato Crippa. 
"Quanto al nuovo governo che sta per nascere tra M5S e Pd" - secondo Crippa - "siamo di fronte a una sorta di colpo di stato, non hanno nulla in comune, sono due partiti che fanno un accordo solo sulla base delle poltrone".
"Tra poco più di due anni si vota per il nuovo presidente della Repubblica e Mattarella, che è stato eletto da una maggioranza del Pd, ha fatto di tutto per far tornare il Pd al governo. Se ci fosse in Italia un presidente della Repubblica serio dovrebbe mandare il Paese alle elezioni. Sapendo da chi è stato scelto non mi fido tanto e non mi sento garantito da Mattarella".
"Ci sono tanti parlamentari del Movimento 5 Stelle che mi stanno chiamando in questi giorni e mi dicono 'se mi garantite un collegio e una candidatura siamo pronti a staccare la spina a questo governo che sta per nascere'. Noi, ovviamente, accogliamo solo persone che condividono le nostre idee e i nostri valori. Diciamo che cercano un'assicurazione sulla vita", ha affermato Crippa.
"Il governo nasce su un principio chiaro: tutti contro la Lega e contro Salvini perché stavamo scardinando il sistema", spiega Crippa. E ancora: "Ci sono state forti pressioni da parte delle cancellerie europee verso chi sta costruendo questo governo per mettere alla porta Salvini".
E Renzi? "Sarebbe stato cancellato dal suo partito in caso di elezioni, lui ha costretto Zingaretti ad accettare un governo che non potrà mai stare in piedi".
Sulle critiche di Berlusconi alla Lega, Crippa afferma: "Berlusconi fino a qualche anno fa faceva il Patto del Nazareno e con il Pd prima delle elezioni del 4 marzo 2018 aveva un accordo sottobanco con il Pd per un governo con Renzi. C'era un chiaro accordo tra Berlusconi e Renzi per fare un governo tra Pd e Forza Italia per mettere ai margini la Lega e Salvini".
Massimo Casanova sarà il candidato della Lega e del Centrodestra per la Regione Puglia? "Massimo è un amico e un autorevole esponente della Lega all'Europarlamento, deciderà la segreteria federale insieme al Centrodestra. Penso però che ci siano persone che abitano in Puglia e che appartengono alla Lega che possono svolgere questo importante ruolo senza andare a prendere un europarlamentare da altre regioni", afferma Crippa.