Razzismo contro un medico camerunense: vandalizzata l'auto con la scritta "negro di m..."

Andi Nganso, medico 30enne originario del Camerun impiegato nell'Area salute del comitato nazionale della Cri era andato a cena e aveva parcheggiato l'auto nel rione romano del Pigneto.

Andi Nganso

Andi Nganso

globalist 22 agosto 2019

Razzismo senza fine: un medico della Croce Rossa italiana (Cri) ieri sera è stato vittima a Roma di una aggressione a sfondo razzista. A raccontare la dinamica dell'accaduto è proprio la Cri.



Ieri sera Andi Nganso, medico 30enne originario del Camerun impiegato nell'Area salute del comitato nazionale della Cri era andato a cena fuori e aveva parcheggiato al sua auto personale al Pigneto.
Terminata la cena il medico è tornato alla macchiana e ha trovato il danneggiamento: la frase 'negro di merda' incisa con una chiave sul cofano. Sull'auto era ben visibile l'adesivo della Croce Rossa sul parabrezza. Il 30enne ha subito sporto denuncia.
"Non bastavano gli insulti al volontario di Loano - dice Francesco Rocca il presidente nazionale Croce Rossa - ieri notte un nuovo episodio esecrabile a Roma. È ora di fermare questo clima di razzismo, odio e intolleranza che sta crescendo nel nostro paese. Ribadiamo con forza e passione che 'Siamo tutti fratelli e tutti con Andi".
In passato il medico era già stato vittima di un altro episodio di razzismo, quando una paziente gli aveva detto: "non mi faccio toccare da uno nero" .