Il monito di Francesco: "Non vivere in maniera ipocrita ma con scelte coerenti con il vangelo"

Il Papa parla all'Angelus: "È buono dirsi cristiani, ma occorre soprattutto essere cristiani nelle situazioni concrete,

Papa Francesco e il cardinale Konrad Krajewski

Papa Francesco e il cardinale Konrad Krajewski

globalist 18 agosto 2019
Parlava in generale o c’era anche un segnale vero quei tanti razzisti in Italia e nel mondo che usano vangelo, rosario e Madonna per giustificare le scelte di odio ed egoismo?
 "Non vivere in maniera ipocrita" ma "essere disposti a pagare il prezzo di scelte coerenti col Vangelo". E' questo il monito di Papa Francesco all'Angelus in cui sottolinea che "è buono dirsi cristiani, ma occorre soprattutto essere cristiani nelle situazioni concrete, testimoniando il Vangelo che è essenzialmente amore per Dio e per i fratelli".
Il Pontefice commenta la pagina evangelica in cui "Gesù avverte i discepoli che è giunto il momento della decisione. La sua venuta nel mondo, infatti, coincide con il tempo delle scelte decisive: non si può rimandare l'opzione per il Vangelo". E cita l'affermazione di Gesù, che - dice Francesco - "di primo acchito può sconcertare: 'Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione'. Egli è venuto a 'separare col fuoco' il bene dal male, il giusto dall'ingiusto. In questo senso è venuto a 'dividere', a mettere in 'crisi' - ma in modo salutare - la vita dei suoi discepoli, spezzando le facili illusioni di quanti credono di poter coniugare vita cristiana e mondanità, vita cristiana e compromessi di ogni genere, pratiche religiose e atteggiamenti contro il prossimo. Si tratta di non vivere in maniera ipocrita, ma di essere disposti a pagare il prezzo di scelte coerenti col Vangelo. E' questo l'atteggiamento che ognuno di noi dovrebbe cercare nella vita: coerenza!"
"Maria Santissima - conclude - ci aiuti a lasciarci purificare il cuore dal fuoco portato da Gesù, per propagarlo con la nostra vita, mediante scelte decise e coraggiose".