La fermezza di Padre Zanotelli: "Chi si dice cristiano non può votare la Lega"

Il sacerdote Comboniano, ha commentato quanto sta avvenendo nel Mediterraneo con Open Arms e Ocean Viking. "I vescovi abbiano il coraggio di bollare con parole di fuoco ciò che accade"

Padre Alex Zanotelli

Padre Alex Zanotelli

globalist 17 agosto 2019
Parole chiarissime, dedicate agli spacciatori abusivi di vangeli, a quelli che usano il rosario come manganello e la Madonna come alibi per le peggiori schifezze che negano lo spirito del cristianesimo
"E' in ballo il cuore del Vangelo e della Costituzione": così padre Alex Zanotelli, Comboniano, ha commentato quanto sta avvenendo nel Mediterraneo con le navi Open Arms e Ocean Viking.
"E' uno spettacolo indecente, immorale e criminale. Il rifiuto del ministro dell'Interno Salvini di aprire i porti per accogliere queste due navi cariche di 500 rifugiati salvati in mare, esprime un cinismo e un disprezzo verso l'altro inaccettabile. Perché queste sono persone - sottolinea il religioso - che fuggono da terrificanti lager libici, dalle torture, dagli stupri. E quindi non sono migranti ma rifugiati che hanno diritto all'accoglienza".
"Mi appello ai preti e alle comunità cristiane perché risuoni chiaro il messaggio - dice padre Zanotelli senza tanti giri di parole - che la politica leghista è antitetica al Vangelo: non ci si può dichiarare cristiani e votare Lega".
Un appello anche ai vescovi e alla Cei: "Abbiano il coraggio di bollare con parole di fuoco quello che sta avvenendo in questo Paese".