Moto d'acqua, il ministro Costa contro Salvini: "Un reato che va sanzionato"

Il responsabile dell'Ambiente è anche generale dei carabinieri: "I miei figli li ho portati su auto o moto mie o affittate, mai su quelle dell'Arma"

Il figlio di Salvini sulla moto d'acqua

Il figlio di Salvini sulla moto d'acqua

globalist 6 agosto 2019

Uno scontro duro che è parte integrante della scarsa simpatia che c’è tra il ministro Costa, che è un ufficiale dei carabinieri ed è ora ministro dell’ambiente e Capitan Nutella che considera la difesa dell’ambiente un ostacolo alle politiche ‘trumpiane’ della Lega che se ne fregano di inquinamento, impatto ambientale e quant’altro.



E ora l’ufficiale prestato alla politica dice: "Io, se ho i portato i miei figli su una moto o una jeep, era la mia moto o la mia jeep oppure l'avevo affittata, non era certo quella della Carabinieri. La vicenda del figlio di Salvini su una moto d'acqua della polizia a Milano Marittima configura un reato che è sanzionato, attenzione non sanzionabile, ma sanzionato”.
Le parole del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, apriranno l'ennesimo fronte. Ma il generale, nel caso, tornerà nei carabinieri. Altri a vendere bruscolini o a diffondere le verità sullo sbarco sulla luna e le scie chimiche.