L'idea del sindaco leghista di Udine: "coprifuoco" per i richiedenti asilo

Dopo una rissa che ha coinvolto anche un pakistano il sindaco Pietro Fontanini ha scritto al prefetto per chiedere un orario di chiusura serale della struttura che ospita i migranti. Ossia colpirne cento per educarne uno

Migranti

Migranti

globalist 6 agosto 2019

Come lo vogliamo chiamare? Coprifuoco? Oppure rientro nelle ore serali come si fa con i detenuti o le persone sottoposte a sorveglianza speciale?



Oppure vogliamo chiamarla semplicemente vessazione che introduce altri elementi di discriminazione?
Chiediamolo alla Lega: il Comune di Udine si attiverà per chiedere al Prefetto del capoluogo friulano l'istituzione di un preciso orario di chiusura serale della ex caserma Cavarzerani, struttura che ospita i richiedenti asilo.


Lo ha annunciato il sindaco leghista Pietro Fontanini, al termine della riunione di giunta.
"Siamo molto preoccupati - ha spiegato il primo cittadino - dopo il grave fatto accaduto ieri notte nella centrale piazza San Giacomo che ha visto alcuni immigrati, tra cui un richiedente asilo pachistano, coinvolti in una rissa che ha provocato danni a un locale pubblico. Dobbiamo valutare questa e altre misure che si possano prendere di concerto con il Prefetto - ha aggiunto - per rendere più sicura la citta'".
Intanto, ha poi concluso il primo cittadino, "la Giunta sicuramente chiederà alla Prefettura di stabilire un orario fisso di rientro nel centro di accoglienza dei richiedenti asilo". Fontanini, insieme con gli assessori comunali alla Sicurezza e alle Pari opportunità, Alessandro Ciani e Asia Battaglia, ha fatto oggi tappa nel locale del centro storico che ha subito danneggiamenti, "per portare agli esercenti la solidarietà dell'amministrazione e di tutta la citta'".
Traduzione: siccome un richiedente asilo è stato coinvolto in una rissa allora tutti i richiedenti asilo debbono subirne le conseguenze. Ossia il rovesciamento del (discutibile) detto rivoluzionario. Colpirne cento per educarne uno. Qualcuno dà anche un altro nome: rappresaglia.


Ps: si potrebbe proporre anche che in caso di attacco omofobo o razzista che tutti i fascisti e i loro complici debbano restare a casa dalle 22 alle 6. O no?