Il legale di Finnegan Lee: "dubbi sulla ricostruzione dell'omicidio"

Parla Renato Borzone, legale del ragazzo: "aspetti della vicenda ancora poco chiari". Nel frattempo sono atterrati a Roma i padri dei due accusati

Le immagini di una telecamera di sicurezza che mostrano i due ragazzi fuggire

Le immagini di una telecamera di sicurezza che mostrano i due ragazzi fuggire

globalist 1 agosto 2019
I padri di entrambi i presunti accusati dell'omicidio di Mario Cerciello Rega sono arrivati a Roma: mentre Fabrizio Natale, padre di Christian Gabriel Natale Hjorth - protagonista della foto che lo ritrae bendato e legato a una sedia della caserma - si sono già incontrati, il padre di Finnegan Lee Elder ha fatto richiesta per vedere il figlio rinchiuso al Regina Coeli. 
Un confronto, quello tra Fabrizio e Gabriel, definito dagli avvocati molto duro per entrambi. "Non si dà pace per quello che è successo. Ma siamo tutti convinti della sua innocenza", ha spiegato Natale. Sull'episodio della foto del giovane diffusa in tutto il mondo assicura di essere convinto che "se ci sono responsabilità saranno accertate dai pm di Roma".
Il padre di Gabriel Christian Natale-Hjort ha poi riferito che suo figlio non sapeva che il suo amico avesse con sé un coltello. 
Molto più agitato Ethan Elder, il padre del ragazzo accusato di essere l'autore materiale dell'omicidio. E si è sfogato esprimendo tutta la sua preoccupazione per le condizioni del figlio, annunciando un possibile cambio di rotta della strategia difensiva, che sarebbe stata suggerita dallo stesso consolato americano, a cominciare dalla sostituzione degli avvocati.
"Voglio vedere Finnegan, siamo preoccupati - ha aggiunto -. Spero che mio figlio sia assistito da un medico. Mia moglie è disperata. Siamo stati rassicurati e ci è stato detto che non è stato maltrattato. Vorrei sapere qual è la prassi burocratica per poterlo incontrare in carcere".
Sul caso interviene anche Renato Borzone, uno dei difensori di Finnegan Lee Elder, che afferma: "Abbiamo assunto la difesa da 12 ore e stiamo cercando di ricostruire tutti i passaggi di una vicenda che presenta ancora aspetti poco chiari. In particolare mi riferisco alla dinamica dei fatti, nella fase finale, quella con la colluttazione che non mi risulta sia quella rappresentata dalle fonti investigative".
E aggiunge: "Elder è costernato per l'accaduto così come la sua famiglia e ha espresso la propria vicinanza a quella del vicebrigadiere Cerciello Rega. Questa difesa ha cominciato a lavorare e chiede rispetto in ordine alla figura di Elder che non ha alcun precedente penale, neppure negli Stati Uniti, e non è affatto un soggetto violento". Il penalista conclude dicendo che il padre potrebbe incontrare il figlio in carcere tra giovedì e venerdì.