Hanno salvato vite umane: l'Ars premia l'equipaggio dell'Accursio Giarratano

A Palazzo dei Normann encomio per i marinai e il comandante del peschereccio che hanno assistito per 17 ore un gommone in avaria

Il peschereccio Accursio Giarratano

Il peschereccio Accursio Giarratano

globalist 31 luglio 2019
Un encomio all'armatore, al comandante e all'equipaggio del peschereccio di Sciacca 'Accursio Giarratano' per aver soccorso, nei giorni scorsi, nelle acque internazionali a largo di Malta, 50 migranti. A decidere il riconoscimento, che è stato consegnato questa mattina a Palazzo dei Normanni, il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè e la commissione Sanità presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo. Una targa per il comandante Carlo Giarratano, 37 anni, e cinque medaglie per i membri dell'equipaggio che all'alba del 25 luglio, dopo tre giorni in mare per le loro battute di pesca, hanno incrociato un gommone "carico di persone che chiedevano aiuto".
Il peschereccio è rimasto a fianco del gommone per ben 17 ore in attesa di istruzioni da Malta, mai arrivate, per il salvataggio.
Il gommone si trovava infatti in acque Sar maltesi quindi la competenza del salvataggio sarebbe spettata al governo de La Valletta. In costante contatto con l'imbarcazione è rimasto il comando generale della Capitaneria di porto di Roma fino all'arrivo, in serata, della motovedetta della Guardia costiera su cui sono stati trasbordati i migranti.
"E' l'omaggio che come Commissione Sanità - ha detto La Rocca Ruvolo - abbiamo voluto rendere a questi uomini che non definiamo eroi ma uomini comuni che hanno scelto di salvare vite umane".
Nella targa consegnata al comandante si legge: "Per il grande senso di responsabilità e umanità nel soccorso in mare di uomini, donne e bambini, segno di altissima connotazione umana e civile e lezione feconda sul senso vero della vita".
Un riconoscimento è andata anche all'armatore del peschereccio, Gaetano Giarratano.