L'ammiraglio De Giorgi contro il governo: "Vicinanza a nave Gregoretti che salva vite in mare"

L'ex capo di Stato Maggiore della Marina Militare: "Mi auguro che personale delle Capitanerie che opera con abnegazione per la salvaguardia della vita in mare venga adeguatamente tutelato"

Nave Gregoretti della Guardia Costiera

Nave Gregoretti della Guardia Costiera

globalist 28 luglio 2019
Non solo i migranti. Ma anche i militari sono di fatto vittime dei capricci di questo governo che è isolato in Europa, salta i vertici nei quali si discute di migranti e poi sbraita chiedendo l’intervento dell’Unione Europea per ripartire i migranti.
“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al Comandante, all’equipaggio di nave della Gregoretti e al personale delle Capitanerie  impegnati nonostante tutto a compiere con onore il loro dovere di  marinai per la tutela della vita in mare”.
Lo afferma in una nota l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ex capo di Stato Maggiore della Marina Militare dal 2013 al 2016.
"L'intervento di salvataggio - osserva l'ammiraglio De Giorgi - è stato disposto dal centro soccorso di Roma e tra i 135 naufraghi a bordo ci sono anche le persone portate in salvo dalla motovedetta della Guardia di Finanza qualche giorno fa. Mi auguro che la situazioni trovi una soluzione a breve e che il personale delle Capitanerie che opera con
abnegazione per la salvaguardia della vita in mare venga adeguatamente tutelato".