Ripara a sue spese il marciapiede rotto: il comune lo multa per 622 euro

Un italiano di origine tunisina non solo dovrà pagare la sanzione, ma rompere di nuovo il marciapiedi riparato. Il comune di Rovico sostiene che fosse necessaria l'autorizzazione

Il marciapiede

Il marciapiede

globalist 26 luglio 2019
Una storia incredibile: a Rovigo, un uomo di 45 anni è stato multato per aver riparato il marciapiede di fronte alla propria casa senza l'autorizzazione del comune. Lotfi Torkhani, cittadino italiano di origine tunisina, dovrà pagare una sanzione di 622 euro, che potrebbe salire fino 883 se l'importo non verrà saldato entro sessanta giorni. Il 45enne dovrà inoltre ripristinare la banchina com'era prima dei lavori di riparazione dal lui compiuti.
Torkhani ha dichiarato di aver agito in buona fede: "Ho usato un prodotto professionale, costosissimo che mi ha regalato il mio capo, ho fatto un lavoro fatto bene. Non sapevo che servisse l’autorizzazione del Comune, io ero convinto di aver fatto bene" ha spiegato l'uomo. "Sono in Italia dal 2004, non ho mai fatto niente di male. È la prima volta che mi sanzionano. Mai avrei immaginato di essere punito per aver fatto qualcosa con le mie mani per sistemare una cosa che credevo fosse del palazzo, non sapevo fosse del Comune. Abito in una strada chiusa". La segnalazione, secondo il 45enne, sarebbe stata fatta da un vicino di casa.
Operaio in una fabbrica di resine da quindici anni, Torkhani con il suo lavoro mantiene la moglie e i suoi tre figli: "Io non ce la faccio a pagare una cifra del genere, sono troppi soldi. Sabato sono stato dal vigile a chiedere di sistemare la cosa, a capire se c’era un’altra soluzione, ma non c’è stato verso, continuava a dirmi ‘devi pagare’. Non ha voluto sentire ragioni". Per questo l'uomo ha deciso di rivolgersi a un avvocato.
L'operaio ha anche spiegato i motivi del gesto: "Avevo rotto un pezzo dell’auto passando sopra la buca del marcipiede, ho pagato 350 euro dal meccanico per sostituire una pompa, per questo motivo ho deciso di sistemare la strada. Almeno non mi sarebbe più successo di pagare 350 euro per aggiustare la macchina".