Blitz della Raggi al palazzo occupato dai fascisti: va rimossa la scritta Casapound

Nello stabile occupato abusivamente da anni dagli estremisti di destra si è presentata la sindaca per notificare l'ordine.

Virginia Raggi davanti al palazzo occupato dai fascisti di Casapound

Virginia Raggi davanti al palazzo occupato dai fascisti di Casapound

globalist 25 luglio 2019

Un piccolo segnale. Ma un piccolo segnale solo per segnare un minimo di conflittualità con Salvini.



E quindi non siamo davanti ad una svolta o altro. L’unica novità apprezzabile sarà la cacciata dei fascisti abusivi da un palazzo in una zona centrale di Roma e il pagamento, fino all’ultimo centesimo, delle bollette e dei danni calcolati.
Ora la sindaca di Roma Virginia Raggi è andata presso lo stabile occupato da Casapound in via Napoleone III a Roma, dove alcuni agenti della Digos hanno notificato il provvedimento che impone di eliminare la scritta Casapound dall'edificio. La scritta era incisa all'entrata dello stabile.
Nell'atto di notifica che intima a Casapound di rimuovere la scritta viene stabilito un termine temporale e viene sottolineato che la scritta è stata apposta abusivamente sullo stabile.