Il Demanio avvia l'iter per far sgomberare i fascisti di CasaPound. Ma il Viminale...

L'amministrazione il 21 marzo ha presentato una denuncia alla Procura e avviato gli atti propedeutici allo sgombero. Dal ministero dell'Interno silenzio

CasaPound

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globalist 19 luglio 2019
Al momento c’è poco da esultare, perché le responsabilità del Viminale nel non considerare la presenza dei fascisti abusivi una priorità è grave.
Ma nel frattempo il Demanio ha avviato la procedura per lo sgombero dei locali occupati da CasaPound a Roma in via Napoleone III, all'Esquilino. Da quanto emerso, l'amministrazione il 21 marzo avrebbe presentato una denuncia alla Procura, mentre di recente sarebbero stati prodotti gli atti propedeutici allo sgombero.
L'agenzia legata al ministero dell'Economia che si occupa della gestione e della valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato avrebbe richiesto il recupero degli importi dovuti (la Corte dei Conti aveva quantificato in 4,6 milioni il danno a carico dei funzionari che non avevano fatto sgombrare), oltre a presentare il documento che attesta l'occupazione arbitraria dell'immobile.
In un paese serio la polizia già circonderebbe in forze il covo fascista costato centinaia di migliaia di euro all’Erario, ossia ai soldi degli italiani.