M5s si inginocchia a Casapound: rimosso il volto di Federica Angeli dal murale di Ostia

Casapound protestava con raid e imbrattamenti per il murale con il volto di Federica Angeli e altri a Ostia, ora censurati perché ritenuti scomodi

Il murale a Ostia

Il murale a Ostia

globalist 18 luglio 2019
Il murales di Ostia che doveva essere un sostegno a chi denuncia la mafia è stato censurato per ordine del Municipio a guida grillina, che ha ceduto alle minacce e alle intimidazioni di Casapound: i ragazzi a.Dna avevano diseganto i volti di Gianni Sepe, fondatore del Giornale di Ostia, Roberto Ribeca bandiera della sinistra, la giornalista Federica Angeli che vive sotto scorta per aver denunciato la mafia, il nuotatore Manuel Bortuzzo.
Ma le provocazioni di haters e Casapound, che si è reso proganista di raid e imbrattamenti, hanno spinto il M5s a chiedere di sostituire il progetto con volti più congeniali. Ieri i ragazzi di a. Dna hanno incontrato il presidente del Municipio e alcuni consiglieri 5Stelle: e si sono sentiti dire di togliere i volti delle persone vive, spiegano, ritenuti divisivi.
Sono stati quindi rimossi la giornalista Federica Angeli e il maestro Domenico Fonti, 107 anni, che ha formato generazioni di ostiensi, e altri. Lucamaleonte, lo street artist, non la prende bene: "Non lo firmerò, spiega, al posto dei volti censurati disegnerò alcune foglie ".
Nel mentre, Luca Marsella di Casapound, su twitter esulta, scrivendo: Cucù... Federica Angeli non c'è più. Alla fine ho vinto io, d'altronde stiamo parlando di una giornalista collusa con il Pd che fece commissariare Ostia. Ora quello che resta del murales è un'insipida insalata di partigiani e illustri sconosciuti. Un'insalata da 50.000 euro"