Palazzotto (Mediterranea) accusa il governo: "Volevano lo scalpo per propaganda"

Il parlamentare dei Leu e capo missione confuta le veline del Viminale: "Sapevano benissimo quanto fosse impossibile pensare di raggiungere in sicurezza Malta"

Alex di Mediterranea

Alex di Mediterranea

globalist 7 luglio 2019

Lo hanno capito tutti quelli che non bevono le ‘veline’ del Viminale. Salvini, quello che invoca sempre manette e arresti (per gli altri, ovviamente, mentre lui fugge dai processi e il suo gruppo dirigente è pieno di condanne)
"Sono state dette un sacco di cose non vere sulla vicenda di Malta. Abbiamo sempre chiesto un trasbordo esplicitando come per Alex, un'imbarcazione omologata per 18 persone, fosse impossibile pensare di raggiungere in sicurezza Malta navigando almeno ulteriori undici ore, e poi alle condizioni chieste che mettevano in pericolo la navigazione e le vite stesse di chi stava a bordo. In realtà volevano solo lo scalpo per la propaganda".
Cosi il capo missione della nave Alex Erasmo Palazzotto, incontrando al molo Favarolo, i giornalisti. Si sapeva fin dal primo momento "che era una richiesta impossibile perché era un invito al nostro capitano a mettere in una situazione di grave rischio tutte le persone soccorse e il suo equipaggio", dice.