Il volto migliore dell'Italia che non odia e sorride a chi è scampato alla morte

Uno scatto mostra l'altra faccia di questo paese. Non il vomito degli odiatori seriali fascio-sovranisti ma l'accoglienza di chi abbraccia un bambino senza guardare il colore della pelle

Il bimbo migrante nelle braccia di un finanziere

Il bimbo migrante nelle braccia di un finanziere

globalist 7 luglio 2019

Ha detto oggi don Franco celebrando la festa di San Calogero, il santo nero venuto dall’Africa.
Essere cristiani non significa essere religiosi ma essere più umani, tanto da rassomigliare a Gesù di Nazareth. Non sono gli atti religiosi a farci cristiani, ma lo schierarsi dalla parte della sofferenza di Dio nella vita del mondo - ha aggiunto -. Il Vangelo richiede non di fare delle cose, ma di fare delle scelte”.



Don Franco (come a lui piace essere chiamato) è don Franco Montenegro, arcivescovo di Palermo e cardinale.
Il volto del finanziere con in braccio il bambino salvato dal mare e arrivato sano e salvo a Lampedusa è la rappresentazione delle parole di don Franco.
E anche la dimostrazione che c’è un’Italia accogliente, solidale, lontana da qualsiasi tentazione razzista.



Un Italia - in questo caso in divisa - che sorride alla vita e non si compiace delle sofferenze dei più deboli e non esulta alla morte di chi scappa dalla fame e dalla violenza.